Una famiglia italiana (composta dal capofamiglia Francesco Ceruti, dalla moglie e dalle tre figlie minorenni) rimasta bloccata in Tunisia al momento di imbarcarsi sul traghetto diretto al porto di Salerno al termine delle vacanze. La famiglia ha riferito di aver trovato chiuso il gate d’imbarco (Porta 13) al porto di La Goulette (Tunisi), nonostante la nave per Salerno fosse ancora presente in banchina. L’alterco e il fermo: Dopo che è stato loro negato l’accesso alla nave, è nato un acceso diverbio con gli agenti della polizia locale presenti al porto.

A seguito della discussione, la famiglia è stata condotta negli uffici del commissariato, dove sono emerse contestazioni sui comportamenti avuti durante il diverbio. L’intervento delle autorità: L’Ambasciata d’Italia a Tunisi ha preso in carico il caso per assistere i connazionali e seguire le procedure giudiziarie locali, in attesa di definire la posizione della famiglia ed eventualmente permettere loro di rientrare in Italia.