NAPOLI – L’ospedale Cardarelli si conferma punto di riferimento internazionale per la radiologia interventistica d’urgenza. Si è aperta oggi, presso il Centro di Biotecnologie dell’azienda ospedaliera, una due giorni di formazione avanzata sulle tecniche di embolizzazione in emergenza guidata dalla dottoressa Raffaella Niola. L’evento ha richiamato a Napoli specialisti e medici provenienti da Arabia Saudita, Turchia, Marocco, Slovenia e Polonia, intenzionati ad approfondire le procedure mininvasive per il blocco tempestivo delle emorragie acute.

L’Unità Operativa Complessa di Radiologia Vascolare ed Interventistica del Cardarelli vanta numeri primari in Italia, con oltre 3.000 interventi effettuati negli ultimi cinque anni e un servizio di guardia attiva h24. A fare la differenza è anche la tecnologia “Angiosuite”, una sala ibrida unica nel panorama pubblico nazionale che integra Tac e angiografo con modellazione 3D, riducendo di circa 45 minuti i tempi di trattamento dal Pronto Soccorso alla sala operatoria. Come evidenziato dal Direttore Generale Antonio d’Amore, la struttura si attesta ormai come polo formativo d’eccellenza riconosciuto sia dalla CIRSE sia dalla rete universitaria.