NAPOLI – Sigilli a un’attività di lavorazione dei marmi completamente abusiva in via Giovanni Antonio Campano, nel quartiere Piscinola-Chiaiano.

L’operazione è stata condotta dal personale della Polizia Metropolitana di Napoli nell’ambito dei controlli ambientali e di polizia giudiziaria.

Dagli accertamenti è emerso che l’impianto, sviluppato su un locale con area scoperta di circa 600 metri quadrati, operava senza iscrizione alla Camera di Commercio, SCIA comunale e autorizzazioni per lo scarico di acque reflue industriali ed emissioni in atmosfera.

Rilevata inoltre la totale assenza dei registri di tracciabilità e smaltimento dei rifiuti. Per le violazioni al Testo Unico Ambientale, il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.