
Scritto da Speranza Cristofaro – Momenti di tensione nella giornata di ieri nei pressi del Parcheggio Brin a Napoli, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un giovane di 22 anni ritenuto responsabile del furto di uno smartphone e del grave danneggiamento di un’auto di servizio delle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vicenda ha preso il via all’interno della struttura di sosta di via Marina, luogo ad alto scorrimento di pendolari e visitatori. Il 22enne si sarebbe avvicinato alla vittima riuscendo a sottrarle il telefono cellulare con un’azione rapida, prima di provare a far perdere le proprie tracce tra i veicoli e gli spazi del parcheggio.
La segnalazione al numero unico di emergenza ha permesso il tempestivo intervento delle volanti di zona. I poliziotti, giunti sul posto nel giro di pochi minuti, sono riusciti a individuare il giovane e a bloccarlo poco distante dal luogo del furto.
È a quel punto, tuttavia, che la situazione è degenerata: nel tentativo di sottrarsi al controllo e all’arresto, il ragazzo ha opposto una strenua resistenza nei confronti degli agenti. Bloccato a fatica e fatto salire sulla vettura di servizio, il 22enne ha continuato a dare sfogo alla propria aggressività scagliandosi violentemente contro la volante e causando ingenti danni all’abitacolo e alle portiere del veicolo della Polizia.
Riportata la situazione alla calma, i poliziotti hanno recuperato lo smartphone sottratto pochi minuti prima, che verrà restituito al legittimo proprietario. Per il 22enne sono scattate le manette: dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria delle accuse di furto, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato ai danni di beni dello Stato.






