BRUSCIANO – Due giovani di 21 e 25 anni sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione di Brusciano con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I due, identificati come Alessio Viglione e Luigi Omar Cimmino, sono stati fermati durante un controllo alla circolazione stradale. Nel corso delle successive verifiche, i militari hanno scoperto diverse dosi di droga, parte delle quali era stata nascosta negli slip di uno dei ragazzi.

L’intervento è scattato durante un normale servizio di controllo del territorio. A richiamare l’attenzione dei carabinieri sarebbe stato l’atteggiamento particolarmente agitato mostrato dai due giovani durante le verifiche. Un comportamento che ha spinto i militari ad approfondire il controllo, procedendo con una perquisizione personale.

Gli accertamenti hanno consentito di rinvenire complessivamente undici dosi di cocaina, due dosi di hashish e tre di marijuana. Le sostanze erano in possesso dei due ragazzi e sono state sequestrate dai carabinieri. Parte dello stupefacente era stata occultata negli indumenti intimi, nel tentativo di nasconderla durante il controllo.

Nel corso dell’operazione, i militari hanno inoltre trovato materiale utilizzato per il confezionamento e il taglio delle sostanze stupefacenti. Un elemento che, insieme al quantitativo di droga sequestrato, sarà valutato nell’ambito degli accertamenti relativi all’ipotesi di spaccio.

 

 

I carabinieri hanno sequestrato anche 525 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono possa essere collegata all’attività illecita contestata. Saranno gli ulteriori approfondimenti a chiarire la provenienza del denaro e le circostanze nelle quali le sostanze stupefacenti erano detenute.

Al termine delle operazioni, per entrambi i giovani sono scattati gli arresti. Successivamente, i due sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio.

L’intervento rientra nell’attività di controllo svolta dai carabinieri sul territorio di Brusciano per contrastare la detenzione e la diffusione di sostanze stupefacenti. Il materiale sequestrato e gli elementi raccolti durante la perquisizione saranno ora oggetto delle valutazioni previste nell’ambito del procedimento giudiziario.

La posizione dei due arrestati dovrà essere esaminata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.