
Dalla politica risposte concrete su infrastrutture, ZES e giovani» Il presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale di Confesercenti con delega al Mezzogiorno traccia il bilancio dello straordinario successo del Forum di Piazza del Popolo a Roma “Confesercenti ha dimostrato di avere una visione forte e chiara del Paese” Un evento imponente e di enorme successo che per sei giorni (dal 9 al 14 ottobre) ha trasformato Piazza del Popolo a Roma nel centro del dibattito economico, politico e culturale del Paese. A margine del Forum Confesercenti 2026, Vincenzo Schiavo, vicepresidente Nazionale di Confesercenti con delega al Mezzogiorno e presidente di Confesercenti Campania, ha commentato il successo dell’evento, riaccendendo i riflettori sulle priorità per il Paese, sulle piccole e medie imprese e sulle sfide del Sud. «Al Forum si è discusso del sistema Italia a 360 gradi — ha detto Schiavo – dalla concorrenza sleale dei grandi colossi dell’online che fatturano milioni di euro senza versare le dovute tasse nel nostro Paese, fino al tema dell’occupazione e della ZES. È indispensabile, tuttavia, approfondire, anche nelle prossime occasioni di incontro, un’analisi specifica sul Mezzogiorno, un’area che deve superare una volta per tutte nodi atavici come la carenza dei trasporti, le reti idriche e il deficit occupazionale. Purtroppo le grandi imprese non investono nel Mezzogiorno se mancano i collegamenti e i servizi adeguati».
E questo nonostante la grande visibilità che Napoli e il Sud stanno avendo negli ultimi tempi. «Nonostante il divario nel reddito pro capite tra Nord e Sud rimanga ancora marcato, al quale bisognerebbe porre rimedio alzando i salari, oggi territori come Napoli e l’intero Mezzogiorno – spiega il presidente Vincenzo Schiavo- stanno brillando nell’immaginario globale grazie a grandi volani come l’America’s Cup, la candidatura UNESCO della cucina italiana — con la pizza napoletana in prima linea — e la candidatura della canzone napoletana. È un’esplosione di interesse che va sostenuta con pianificazione strutturata. In tal senso auspichiamo che a breve il dialogo con la politica, molto costruttivo in questo Forum, possa sostenere le nostre realtà. Non a caso stiamo spingendo sulle ZES perché possono continuare ad essere un’opportunità per il Mezzogiorno per la semplificazione della burocrazia e per le opportunità create con i finanziamenti. Ma soprattutto, dobbiamo garantire continuità e prospettive ai nostri giovani: il Sud e l’Italia non possono continuare a esportare altrove talenti e cervelli formati nelle nostre eccellenti Università. di eccellenti talenti che formiamo nelle nostre università per poi vederli emigrare a creare ricchezza all’estero». Non manca il commento di Vincenzo Schiavo al Forum 2026 di Confesercenti: il vicepresidente Nazionale esprime profonda soddisfazione per la straordinaria partecipazione di pubblico e la centralità politica raggiunta dall’organizzazione: «È stato un evento enorme, con migliaia di cittadini e imprenditori che sono giunti a Roma da ogni parte d’Italia.
Abbiamo registrato – dice Schiavo – una presenza corale delle istituzioni: il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il messaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i confronti con i segretari dei principali partiti di maggioranza e opposizione, fino all’intervento del ministro Francesco Lollobrigida, che ha chiuso i lavori davanti agli oltre 1.200 delegati giunti a Roma. Per non parlare del successo di pubblico agli eventi e ai concerti degli straordinari artisti intervenuti. In questi 6 giorni Confesercenti ha ribadito con forza che l’economia reale di questo Paese si regge sulle piccole e medie imprese. Confesercenti ha dimostrato in definitiva – conclude Schiavo – di avere una visione forte, chiara e credibile per il Paese. L’Italia è pronta ad aprirsi al futuro: aperta ai giovani che vogliono rimanere, aperta agli imprenditori, all’artigianato, al turismo e alla promozione del Made in Italy nel mondo. E in questo senso il Sud e la Campania possono e devono recitare un ruolo da protagonista”.






