NAPOLI / ISCHIA – Una vicenda di grave violenza è stata scoperta dalla Polizia di Stato di Ischia e dalla Procura di Napoli.

Tre giovani di vent’anni sono stati arrestati e trasferiti in carcere in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip, con le accuse di tortura in concorso, violenza sessuale di gruppo aggravata, violenza privata e diffusione illecita di video sessualmente espliciti.

La vittima è un coetaneo affetto da un lieve ritardo mentale, sottoposto a continue vessazioni fisiche e morali, atti degradanti ed episodi di violenza che gli hanno provocato anche la frattura di un braccio.

Le condotte venivano filmate dagli aguzzini e divulgate tramite chat di messaggistica.

La svolta è arrivata grazie alla denuncia presentata dal ventenne: le successive indagini e l’analisi dei dispositivi elettronici sequestrati dagli agenti hanno permesso di riscontrare il drammatico quadro di abusi e far scattare i provvedimenti cautelari.