
CAMPANIA – La prevenzione e la sicurezza stradale e ferroviaria passano attraverso la tecnologia di ultima generazione. Con l’avvio delle attività formative, sbarca ufficialmente in Campania il progetto “METI” (Modelli Educativi in Tecnologia Immersiva), promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Un percorso innovativo che, fino al 6 novembre, coinvolgerà la Polizia Stradale e Ferroviaria insieme a centinaia di studenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione.
L’iniziativa, inserita nel Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014-2020, punta a insegnare ai più giovani a riconoscere i pericoli della strada prima che si trasformino in realtà. Attraverso l’uso di visori a 360° e simulazioni in realtà virtuale, ragazze e ragazzi affronteranno scenari ad alto rischio per comprendere l’impatto della distrazione, della pressione del gruppo e della sottovalutazione del pericolo, affiancati da psicologi ed esperti della Polizia di Stato.
Dopo le prime tappe all’I.T.C. “Melissa Bassi” e all’istituto “Esposito Ferraioli” di Napoli, il tour della prevenzione farà tappa il 5 novembre al “Marconi-Dragonetto” di Qualiano, per poi vivere il suo momento centrale venerdì 6 novembre ad Afragola.
Gli spazi dell’I.P.I.A. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” ospiteranno l’ultimo fondamentale appuntamento della campagna regionale: un’opportunità strategica per il territorio afragolese, che vedrà i propri studenti al centro di un’esperienza immersiva unica, pensata per trasformare la percezione del rischio in concrete competenze di responsabilità civica per la vita di tutti i giorni.






