Capodanno: 54 feriti in Campania per i botti, gravi due bambini

A Casoria a fuoco un appartamento in un condominio a via Carducci

É la Campania la regione che ha registrato il maggior numero di feriti durante i festeggiamenti di questa notte: sono 54, di cui 47 a Napoli. Ventisei sono i feriti in Puglia, seconda regione che si aggiudica questo triste primato. Nel Lazio si è registrato il maggior numero di interventi dei vigili del fuoco.
La regione più “virtuosa” è il Molise: nessuna persona è rimasta ferita da petardi o proiettili vaganti. Il dato comunque in calo rispetto al  2014. In ogni caso, per il terzo anno consecutivo, non ci sono decessi.Complessivamente i feriti sono stati 184. Dei 47 feriti, due sono stati colpiti da pallottole vaganti poco prima della mezzanotte. Si tratta di un uomo di 59 anni di Avella, ricoverato ora all’ospedale Pellegrini colpito di striscio al collo, e di una donna di 64 anni raggiunta da un proiettile alla gamba mentre era al balcone in via comunale Maranda, quartiere Ponticelli. In entrambi i casi, le prognosi sono di pochi giorni. All’ospedale Santobono c’è però un bambino di 9 anni di Torre del Greco con ferite alla mano sinistra, in particolare le falangi del quarto e quinto dito devastate della mano sinistra e ustioni; gli fa compagnia un dodicenne di Pratola Serra, in Irpinia, che ha avuto una subamputazione alla mano sinistra alla seconda e la terza falange. Sono altre sette le persone che i sanitari giudicano guaribili in almeno 30 giorni. A Napoli ci sono stati i 31 feriti, di cui sei minori, nella provincia 16 di cui due minori. A Casoria, nei nostri territori a nord di Napoli è divampato un incendio sul balcone esterno di una casa in un condominio di via Carducci. Le fiamme si sono propagate in tutta la casa e sono arrivate anche ai balconi dei piani inferiori dello stabile. Capita la gravità della situazione sono intervenuti prontamente i vicini che hanno tentato di domare le fiamme con delle secchiate d’acqua. Successivamente sono intervenuti i carabinieri e quattro autobotti dei pompieri necessarie per spegnere l’incendio. A Benevento nessun ferito e nessun intervento dei vigili del fuoco. Nel salernitano tre feriti, il più grave è un trentenne di San Rufo che per lo scoppio di un petardo ha compromesse le falangi della mano destra; poi c’e’ un trentenne a Nocera Inferiore ricoverato nel reparto di Oculistica con una prognosi di 40 giorni e un cinquantenne a Salerno che se la caverà in 10 giorni per una ferita alla coscia. Un solo ferito nel Casertano, a Marcianise, un uomo che ha riportato un trauma cranico per lo scoppio di un petardo. A Caserta città, danni a un balcone per che una tenda parasole ha preso fuoco. L’impegno dei vigili del fuoco nel Napoletano ha visto 22 interventi per cassonetti o sterpaglie andate a fuoco, ma anche lievi danni in abitazioni. Altri 18 gli interventi nel resto delle province campane.