Il Napoli passeggia sui petali di tulipani, 6 – 1 all’Ajax

Di Tiziano Papagni-

 

Luciano Spalletti ha commentato il roboante 6-1 con cui il suo Napoli ha rullato l’Ajax ad Amsterdam. Un risultato senza precedenti. Ecco le dichiarazioni complete:

 

“Quando vai sotto in uno stadio così, con quel boato lì, non è facile riprendere subito la convinzione nel pressing e nei recuperi. Poteva disturbare molto ma la squadra ha fatto le cose che doveva, non s’è fatta mai condizionare ed ha vinto una grande partita con il risultato di 1-6″

“Io ne presi 7 a Manchester -afferma il Mister – più del risultato è bella per la prestazione che dà consapevolezza delle nostre qualità, meriti dei ragazzi che hanno giocato un calcio importante sotto gli occhi di tutti perché l’hanno vista tutti. Hanno fatto bene tutti sempre, ma se non funzionano al completo non possono giocare gare di seguito. Simeone e Raspadori hanno fatto bene entrambi ma tutti vogliamo Osimhen, ma poi il titolare chi sarà? Mah, sarà un problema vero, ma se capiscono che c’è spazio per tutti e che contano i risultati di squadra e non individuali. Tutti ti conoscono nel mondo, non c’è bisogno di aver fatto gol o l’assist, ma di non farla prendere all’avversario come Kim e Rrahmani, ma si guarda solo davanti e non di loro o delle parate di Meret con questa vittoria qui abbiamo ottime possibilità, ma dobbiamo fare altri risultati. Quello che dà spessore è la valutazione degli avversari, contro chi l’abbiamo fatta questa prestazione, loro sono un grande club, lo stadio è bellissimo, con tantissimi ristoranti, tante persone che lavorano. In Italia cosa aspettano a fare questi stadi qui? Solo lo Stadium e S. Siro hanno il ristorante. E’ un vantaggio anche per le squadre, in un anno ti porta 6 punti, abbiamo vinto ma c’è da imparare molto da questi contesti”.

“Noi abbiamo qualità importanti ma il collettivo e la disponibilità non deve mai essere persa, ho visto Lozano e Kvaratskhelia fare recuperi importanti, poi Kvara ha chiesto scusa per quei due palloni che non ha passato ai compagni, ma lui è forte e può fare ciò che gli pare… ma non è così perché altrimenti fa così pure quell’altro e diventa difficile. Non ce l’ho io con lui, voi ce l’avete perché lo tirate fuori dalla squadra con ‘lui è’ ‘lui è’, ma è venuto ed è stato bravo chiedendo scusa per non averla data. I gol li hanno fatti tutti, Olivera ha dato una grande palla, la vera popolarità arriva con i risultati di squadra, non individuali. Zielinski – Spalletti conferma- ha preso una botta, l’ho sostituito per un problemino”.

“Lozano ha fatto molto bene, con quelle sue scorribande portandosi dietro 2-3 avversari. Lì alterniamo due giocatori forti, Lozano ce lo teniamo ben stretto”.

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