Auto si schianta contro una casa

Una Fiat Stilo scura, procedeva in direzione di Sant’Ilario quando il conducente, ha perso il controllo e la vettura si è schiantata. Per estrarre le persone sono intervenuti, oltre al 118, i vigili del fuoco e l’intervento è durato fino a tardi. Il ferito è stato portato in condizioni molto gravi all’ospedale di Reggio Emilia. Le vittime sono di origine albanese e non è chiaro se facciano parte di un unico nucleo familiare. Dalle prime informazioni raccolte la giovane sarebbe la madre del bambino più piccolo. La tragedia stradale si è verificata in un tratto già al centro di diverse polemiche per la pericolosità e il traffico. Si tratta infatti di un percorso alternativo all’A1 molto frequentato dagli automobilisti quando l’autostrada è congestionata. Una situazione denunciata da un comitato di cittadini, residenti a Cella, Cadé e Gaida, arrabbiati per lo smog ma anche per la sicurezza, con proposte rivolte a istituzioni e Anas, richieste di autovelox e zone a 30 km/h, oltre a maggiori controlli. Proprio pochi giorni fa, il 15 ottobre è stata organizzata una manifestazione. A dicembre 2020 a Cella è morto un ragazzino marocchino di 12 anni, travolto sulla via Emilia da un camioncino Ducato condotto da un 35enne che perse il controllo e lo investì sul marciapiede. Il ragazzino quel giorno non era rincasato da scuola per un brutto voto e stava camminando lungo la strada. Più di recente, il 2 settembre sempre a Cella, un ciclista è stato investito da un’auto pirata e si è riacceso il dibattito sulla pericolosità.

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