Marechiaro – Un parcheggiatore abusivo aggredisce violentemente un padre davanti ai figli, attualmente ricoverato all’ospedale di Aversa


A Marechiaro, un parcheggiatore abusivo ha aggredito violentemente un Padre, davanti agli occhi terrorizzati dei suoi figli, per aver rifiutato di pagare una somma esorbitante per la sosta.

Il drammatico episodio è stato raccontato dal padre, attualmente ricoverato all‘ospedale di Aversa. L’uomo, che ha riportato un trauma cranico, un dito rotto e un occhio malmesso, dovrà subire un intervento chirurgico. “Mercoledì avevo deciso di andare con mia moglie e i miei figli a cena in un locale a Marechiaro. Appena arrivati, un parcheggiatore abusivo ci ha fatto parcheggiare all’interno di un’area privata delimitata da un cancello,” spiega l’uomo.

Durante la serata, il parcheggiatore è tornato al tavolo del ristorante per informare l’uomo che doveva spostare l’auto poiché il cancello sarebbe stato chiuso a breve. Raggiunta l’auto, il parcheggiatore ha preteso 50 euro per la sosta, ben oltre i 5 euro inizialmente richiesti.

La moglie ha tentato di negoziare, proponendo 10 euro, ma l’uomo è diventato aggressivo, spintonando e schiaffeggiando la donna. Quando il marito è intervenuto, è stato brutalmente picchiato e ha sbattuto la testa contro l’auto. Anche a terra, il parcheggiatore ha continuato a colpirlo con calci in faccia. “Quel che mi fa più rabbia è che i miei tre bambini abbiano dovuto assistere a questa violenza inaudita,” ha dichiarato l’uomo. Le urla disperate della famiglia non hanno attirato aiuto, probabilmente a causa della paura e della connivenza dei presenti con il criminale.

Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha raccolto la segnalazione, commentando: “Si tratta dell’ennesimo episodio criminale che poteva trasformarsi in una tragedia. Ci adopereremo affinché questo delinquente, come denunciato dall’aggredito, finisca in galera. Chi difendeva a spada tratta questi farabutti, definendoli ‘poveri padri di famiglia che si arrangiano per portare il pane in tavola’, ha ancora il coraggio di parlare o ha nascosto la testa sotto la sabbia?”

Borrelli ha sottolineato come questi estorsori siano spesso al soldo dei clan e utilizzino metodi camorristici per estorcere denaro. Nonostante le reiterate richieste, il Governo non ha ancora accettato la proposta di introdurre il reato penale per i parcheggiatori abusivi. Tuttavia, i cittadini stanno appoggiando la battaglia per porre fine a questa piaga sociale.

L’aggressione a Marechiaro è un altro esempio di come la criminalità organizzata continui a imporsi con la violenza, minacciando la sicurezza dei cittadini. La famiglia di Aversa ora cerca giustizia e spera che episodi del genere non debbano mai più ripetersi. La vicenda richiama l’attenzione sulla necessità di un intervento legislativo deciso per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e proteggere i cittadini da simili atti di violenza.