“Se lo scopo della pagella è quello di restituire una valutazione in base al rendimento e alla performance scolastica, allora noi scegliamo di invertire i ruoli e stilare una pagella che valuti il Ministro dell’Istruzione e DEL MERITO facendogli assaggiare il fallimento delle sue stesse politiche”, comincia così il “j’accuse” del coordinamento studentesco di Napoli Kaos, che nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 febbraio ha affisso la “pagella” del responsabile del dicastero della scuola pubblica, “bocciandolo” su tutta la linea.

“Individuate le materie e attribuiti i voti, dobbiamo riconoscere che in alcuni ambiti il Ministro ha raggiunto risultati eccellenti: repressione del dissenso nelle scuole, delegittimazione del pensiero critico, attacco ai diritti di studentesse, studenti e docenti”, proseguono in una nota gli attivisti delle scuole, facendo eccellere il Ministro, tra la satira e il dissenso, in materie come “fisica del manganello”, “arte della guerra” e “storia e cultura patriarcale”.
“Tuttavia, riguardo la condotta, ha mostrato gravi carenze, venendo bocciato proprio secondo i principi del suo stesso disegno di legge, bocciandolo e rimandandolo al corteo regionale del 22 febbraio”, non mancheranno dunque le mobilitazioni sul calendario dei giovani studenti “kaotici” napoletani, che promettono grande agitazione anche prossimamente.