Articolo di Martina Marrazzo – Quattro operai completamente “in nero”, nessuna tutela sul posto di lavoro, e un cantiere che si è rivelato un concentrato di irregolarità. È quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione di Vico Equense, in collaborazione con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Napoli, durante un blitz in un’area di cantiere situata in via Vecchia Marina.
Il controllo, mirato alla verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza e sulla regolarità contrattuale nei luoghi di lavoro, ha portato a un risultato allarmante: tutti e quattro gli operai presenti sul posto erano impiegati senza alcun contratto regolare. Lavoratori esposti ai pericoli di un mestiere già ad alto rischio, senza alcuna copertura assicurativa, contributiva o tutela sanitaria.
L’intervento dei carabinieri ha condotto a due denunce: una nei confronti dell’amministratore unico della società committente dei lavori e l’altra contro il titolare dell’impresa esecutrice. Entrambi dovranno rispondere di violazioni gravi in materia di lavoro e sicurezza.
Il cantiere è stato immediatamente posto sotto sequestro, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se casi simili si ripetano in altri cantieri della zona.
Le forze dell’ordine, con il supporto del NIL, hanno annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio della penisola sorrentina. L’obiettivo è contrastare il lavoro sommerso e garantire condizioni dignitose per tutti i lavoratori del comparto edile, troppo spesso vittime di sfruttamento e incuria.














