COMO – Ha avuto la prontezza di spirito di non cadere nella trappola e, grazie alle sue urla, ha attirato l’attenzione dei vicini e della polizia. Così una donna di 73 anni di Como è riuscita a sventare un tentativo di truffa, fenomeno che negli ultimi anni continua a colpire soprattutto le persone più fragili.
L’episodio è avvenuto giovedì 28 agosto, intorno alle 16, in un’abitazione di via Borgovico. La vittima ha ricevuto una telefonata da un sedicente capitano dei Carabinieri, che con tono autoritario l’ha avvertita che la targa della sua auto risultava coinvolta in una rapina in gioielleria. Poco dopo le è stato detto che una donna sarebbe arrivata a casa per “visionare i gioielli” e verificare che non facessero parte della refurtiva.
Puntuale, alla porta della 73enne si è presentata una 53enne napoletana, con precedenti penali. La truffatrice ha preteso di vedere i preziosi custoditi in casa, ma l’anziana, grazie anche alle campagne di sensibilizzazione della Polizia di Stato, ha intuito l’inganno e ha reagito gridando e chiedendo aiuto.
Ne è nata una breve colluttazione: la truffatrice ha strattonato la vittima nel tentativo di fuggire, ma le urla hanno allarmato un vicino, che ha chiamato il 112. In pochi minuti sono arrivati gli agenti della Squadra Mobile di Como, che hanno raccolto la testimonianza della vittima e avviato le ricerche.
La 53enne è stata rintracciata alla stazione ferroviaria di Como San Giovanni e arrestata per tentata rapina aggravata e tentata truffa aggravata in concorso. Durante la perquisizione è emerso che aveva precedenti specifici e il suo telefono cellulare sarà analizzato per identificare eventuali complici.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della prevenzione e dell’informazione per proteggere gli anziani da raggiri sempre più sofisticati, come finti incidenti, falsi carabinieri e sedicenti avvocati. La Polizia ricorda che la collaborazione dei cittadini e la prontezza nel chiedere aiuto restano strumenti fondamentali per contrastare il fenomeno.
Grazie al coraggio della 73enne e all’intervento tempestivo degli agenti, la truffa è stata sventata, ma l’allerta rimane alta: le truffe agli anziani continuano a essere una piaga diffusa in tutta Italia.





