Il Liceo “Gandhi” di Casoria non chiude e non verrà ridimensionato. A fare chiarezza sulla riorganizzazione degli spazi scolastici sono il sindaco Raffaele Bene, l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Maria Casolaro e la dirigente scolastica Anna Errichiello.
Al centro della vicenda c’è il plesso di via Andrea Torrente, la cui locazione sarà dismessa dalla Città Metropolitana di Napoli a partire dal prossimo anno scolastico. La decisione rientra in una più ampia strategia volta a ridurre i costi degli affitti e a destinare le risorse a investimenti strutturali duraturi.
Parallelamente, è stato avviato un importante progetto di ampliamento: l’acquisto di un nuovo immobile adiacente alla sede centrale di via Aldo Moro e la realizzazione di un nuovo polo scolastico che porterà il liceo a disporre di 25 aule complessive. L’investimento previsto è di circa 2,7 milioni di euro e, a regime, garantirà spazi superiori rispetto a quelli attualmente utilizzati nel plesso Torrente.
Il nodo principale riguarda ora la fase transitoria. A partire da settembre saranno disponibili subito 7 nuove aule, mentre le altre verranno completate progressivamente. Per questo motivo, il sindaco e la dirigente hanno chiesto alla Città Metropolitana di garantire fin da subito un numero adeguato di locali, così da non compromettere l’organizzazione didattica.
Il Comune di Casoria ha già assicurato la propria collaborazione, mettendo a disposizione eventuali spazi comunali per far fronte alle esigenze temporanee. Le soluzioni allo studio permetteranno comunque di accogliere tutti gli studenti in orario antimeridiano, evitando turnazioni o disagi.
Nei prossimi giorni è previsto un incontro tecnico presso la Città Metropolitana per definire nel dettaglio il percorso da seguire. L’obiettivo condiviso è accompagnare il Liceo “Gandhi” verso il nuovo assetto strutturale senza penalizzare studenti, famiglie e personale scolastico.
Sindaco, assessorato e dirigenza ribadiscono infine la piena sintonia istituzionale e l’impegno a mantenere un dialogo costante con la comunità scolastica, puntando su trasparenza e chiarezza in questa fase di cambiamento.



