È stato sottoscritto nella mattinata del 9 marzo un accordo di collaborazione tra sei soggetti istituzionali per affrontare in maniera coordinata il problema dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali nelle province di Napoli e Caserta, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi.
La firma è avvenuta presso la sede della struttura commissariale straordinaria a Caivano. Presenti il commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale, il prefetto Fabio Ciciliano, il sindaco metropolitano di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, l’amministratore unico di SAPNA S.p.A. Alberto Boccalatte, il presidente del CdA di G.I.S.E.C. S.p.A. Vincenzo Caterino e il direttore generale di ARPAC Luigi Stefano Sorvino.
La presenza diffusa di rifiuti abbandonati lungo la viabilità provinciale rappresenta da anni un grave problema ambientale e sanitario. Con l’intesa sottoscritta viene attivato un sistema operativo strutturato che definisce compiti e responsabilità dei vari enti coinvolti.
Il commissario straordinario coordinerà le attività, individuerà le priorità di intervento e garantirà la copertura finanziaria attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. La Città Metropolitana di Napoli e la Provincia di Caserta assicureranno invece il raccordo amministrativo con i gestori del servizio rifiuti.
Le società SAPNA e GISEC si occuperanno della ricezione, del trattamento e del conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati provenienti dalle operazioni di rimozione, garantendo la tracciabilità dei flussi e la rendicontazione mensile delle attività.
L’accordo prevede inoltre il potenziamento delle attività di controllo ambientale con l’inserimento di otto nuove figure professionali specialistiche presso ARPAC per un periodo di 24 mesi, con l’obiettivo di rafforzare le attività di campionamento, analisi e caratterizzazione dei rifiuti.



