Si è conclusa a Marano di Napoli una nuova operazione “Alto Impatto”, un’attività interforze coordinata nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Michele di Bari.

All’operazione hanno partecipato la Polizia Metropolitana di Napoli, la Squadra Mobile della Questura, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, impegnate in una serie di controlli mirati sul territorio.

Il bilancio dell’attività condotta dal Nucleo Ispettivo Sicurezza Autovetture (NISA) della Polizia Metropolitana è significativo: 162 persone identificate, 149 veicoli controllati, 11 sequestri e 23 veicoli sospesi dalla circolazione. Inoltre sono stati elevati 46 verbali per violazioni al Codice della Strada, con 8 patenti ritirate e due persone deferite all’autorità giudiziaria.

Durante i controlli sono stati fermati anche due conducenti sorpresi alla guida senza patente, sanzionati secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Tra i sequestri più rilevanti spicca quello di una Renault Twingo con targa polacca con numero di telaio contraffatto e di una Smart con targa tedesca risultata oggetto di appropriazione indebita. Quest’ultima era nella disponibilità di un cittadino di Marano, già residente in Germania e con precedenti, trovato in possesso di un coltello con lama di 20 centimetri e di una mazza da baseball, entrambi sequestrati.

Parallelamente ai controlli della Polizia Metropolitana, la Squadra Mobile della Questura di Napoli, con il supporto di Carabinieri e Guardia di Finanza, ha effettuato diverse perquisizioni in abitazioni del territorio.

L’attività è stata coordinata per la Polizia Metropolitana dal comandante Lucia Rea. Il gruppo NISA, negli ultimi mesi, ha già sequestrato 53 auto con targa straniera e 12 veicoli utilizzati per il trasporto illecito di rifiuti, oltre ad aver elevato sanzioni amministrative per circa 60mila euro e sequestrato 7 armi nell’ambito delle attività di controllo sul territorio.