Aveva nascosto droga nelle parti intime per consegnarla al fratello detenuto, ma è stata scoperta e bloccata dalla polizia penitenziaria nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

La donna, sorella di un detenuto, è stata fermata durante i controlli di routine previsti per i familiari in visita. A insospettire le agenti addette alle perquisizioni sono stati il forte nervosismo mostrato dalla stessa e la segnalazione del metal detector, che hanno spinto il personale ad approfondire gli accertamenti.

Grazie all’attenzione e alla professionalità delle operatrici, è stata rinvenuta droga abilmente occultata: circa 200 grammi di hashish e 29 grammi di cocaina, immediatamente sequestrati.

Sull’episodio è intervenuto il Segretario Generale Aggiunto del Sinappe, Luigi Vargas, che ha espresso apprezzamento per l’operazione, sottolineando l’impegno costante della polizia penitenziaria nonostante le difficoltà legate alla carenza di organico.

Anche il Segretario Nazionale Pasquale Gallo ha evidenziato come il traffico di droga nelle carceri rappresenti un problema quotidiano, ma ha rimarcato l’elevato livello di attenzione del personale. Plauso alle agenti anche da parte del Dirigente Sindacale Giuseppe Del Gaudio, che ha lodato la fermezza e l’intelligenza dimostrate durante l’intervento.

L’operazione conferma l’efficacia dei controlli e il ruolo fondamentale della polizia penitenziaria nel contrasto all’illegalità all’interno degli istituti detentivi.