Confronto tra istituzioni e operatori del settore ittico a Napoli, dove l’assessora al Turismo Teresa Armato ha incontrato una delegazione di titolari di pescherie riuniti davanti a Palazzo San Giacomo.

All’incontro hanno partecipato anche l’assessore alla Salute Vincenzo Santagada e quello alla Polizia Locale Antonio De Iesu, per affrontare le preoccupazioni legate all’ordinanza che vieta il consumo di frutti di mare crudi.

Gli operatori hanno espresso timori per le possibili ricadute economiche, soprattutto in vista del periodo pasquale. Dal Comune, però, è arrivato un messaggio chiaro: nessun allarmismo, ma solo misure di prevenzione.

«L’ordinanza nasce esclusivamente per tutelare la salute pubblica», ha spiegato Armato, sottolineando che i controlli effettuati dalla Polizia Municipale non hanno evidenziato criticità nelle attività autorizzate.

Il provvedimento, adottato in via precauzionale anche da altri Comuni dopo recenti casi di epatite A, invita i cittadini a comportamenti più attenti e consapevoli.

In particolare:

  • i frutti di mare possono essere acquistati, ma devono essere consumati solo dopo cottura;
  • è fondamentale rivolgersi a esercizi autorizzati;
  • bisogna seguire le indicazioni dell’ASL per la corretta manipolazione degli alimenti;
  • le stesse regole valgono anche per verdure e altri cibi consumati crudi.

L’amministrazione comunale ha ribadito la volontà di continuare il dialogo con le categorie produttive, garantendo la sicurezza sanitaria senza penalizzare il comparto economico cittadino.pubblicita' 880