Articolo di Angela Esposito – Domenica 29 marzo, in occasione della Domenica delle Palme, la ex cattedrale di Santo Stefano farà da cornice all’evento conclusivo della rassegna autunno/inverno 2025/26 del Capri Art Music Festival. Alle ore 17:30, le note dello Stabat Mater di G.B. Pergolesi risuoneranno nel cuore di Capri, segnando il termine di un percorso musicale che ha accompagnato la comunità e i suoi ospiti durante i mesi più freddi.

Il capolavoro di Pergolesi sarà affidato a un ensemble di alto profilo artistico. Ad eseguire la partitura sarà un quartetto d’archi composto dai violini di Ilario Ruoppolo e Flavia Patierno, dalla viola di Paolo di Lorenzo e dal violoncello di Francesco d’Arcangelo. Le voci soliste saranno quelle del soprano Silvia di Falco e del mezzosoprano Lucia Branda, con il basso continuo affidato al Maestro Donato Giupponi.

La chiusura della stagione è l’occasione per volgere lo sguardo al percorso iniziato lo scorso 8 dicembre. Il festival ha saputo creare uno spazio di serenità e condivisione, alternando giovani talenti a musicisti affermati. La risposta del pubblico, composto sia da appassionati della comunità locale che da ospiti dell’isola, ha confermato il valore della musica come compagna di vita.

Tra i momenti salienti di questa edizione ricordiamo:

  • L’apertura con Elisabetta d’Acunzo;

  • Il concerto di fine anno con la Cantata dei pastori di Carlo Faiello;

  • L’Epifania con Fiorenza Calogero e la chitarra di Gianluca Marino;

  • Le esibizioni di gennaio con il giovane caprese Emiliano Sorrentino e la violinista Maria Fiorenza Concilio;

  • Il talento di Edoardo Marino in coppia con il Maestro Gagliardi;

  • Il trio composto da Giovanni Masi, Simone Solimene ed Elena Brano;

  • L’energia popolare di Pino De Vittorio e l’estro di Marcello Vitale.

Il successo della manifestazione è stato possibile grazie alla passione per l’arte e la musica dell’assessore Melania Esposito e all’impegno costante degli organizzatori. La rassegna si conclude con l’auspicio che la musica continui a rappresentare un elemento di unione per Capri anche nei futuri impegni artistici.