L’annuncio del sindaco: “Ai due agenti va il mio più sincero ringraziamento. Hanno fermato chi per mesi ha pensato di poter agire impunemente, facendo leva sulla paura delle persone. Lo Stato c’è”. Dopo mesi di paura sull’asse mediano Nola-Villa Literno, arriva una svolta nelle indagini sui presunti assalti messi a segno con la cosiddetta “tecnica dello specchietto”. A renderlo noto è il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, che ha ricordato un episodio avvenuto il 2 maggio scorso e descritto una serie di aggressioni ai danni di automobilisti costretti a fermarsi, con colluttazioni, feriti e rapine di portafogli e oggetti di valore. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, due agenti della Polizia Stradale di Cellole avrebbero arrestato in flagranza il gruppo di rapinatori ritenuto responsabile dei colpi lungo quel tratto di strada. Marrandino ha parlato di una risposta forte dello Stato e ha ringraziato gli operatori per il lavoro svolto in silenzio, sottolineando come l’intervento restituisca fiducia ai cittadini che per mesi hanno percorso quel collegamento con timore.

Grande soddisfazione e orgoglio nelle parole del primo cittadino: “Dietro l’arresto non c’è soltanto un’operazione di polizia. C’è il lavoro silenzioso di uomini dello Stato che ogni giorno presidiano le nostre strade, raccolgono informazioni, osservano, indagano e intervengono quando arriva il momento giusto. Ai due agenti va il mio più sincero ringraziamento. Hanno fermato chi per mesi ha pensato di poter agire impunemente, facendo leva sulla paura delle persone. Oggi quelle manette rappresentano qualcosa di più di un arresto. Rappresentano una risposta. La risposta dello Stato a chi crede che la violenza possa prevalere sulla legalità. La risposta delle istituzioni a chi pensa di poter terrorizzare cittadini onesti. Ogni tanto, tra tante difficoltà, arriva una notizia che ci ricorda una verità semplice ma fondamentale: lo Stato c’è”.