Nell’Avellinese il piccolo di 10 anni si è scontrato con una Jeep. Saranno le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza a ricostruire la tragedia che è costata la vita ad un bambino di dieci anni, Christian Romano, morto sotto gli occhi del padre: alla guida della sua moto minicross si è scontrato con un’auto in una curva a gomito della strada che, in provincia di Avellino, collega i comuni di Moschiano e di Lauro, ed è morto sul colpo. Insieme al padre, Gianluca Romano, sottufficiale dell’Esercito, che lo precedeva in auto, era diretto a Moschiano dove risiede la famiglia. E sui social sono comparsi attacchi ai genitori del bimbo. I filmati che ricostruiranno traiettorie, velocità e posizione sulla carreggiata della minimoto e della jeep condotta da un 28enne di Caserta saranno parte probabilmente decisiva della informativa che nelle prossime ore i carabinieri consegneranno al pm della Procura di Avellino, Marco Auciello, titolare del fascicolo.

Sarà il magistrato a valutare la posizione del giovane alla guida dell’auto, risultato negativo ai test farmacologici, per la sua eventuale iscrizione nel registro degli indagati, passaggio pregiudiziale per poter procedere all’autopsia del bambino che sarà effettuata presso l’ospedale “Moscati” di Avellino, “in tempi compatibilmente brevi”, fanno sapere fonti della Procura, per lenire lo strazio che in queste ore vive la famiglia. Quella di domani, secondo quanto trapela, potrebbe essere la giornata decisiva per l’adozione di primi provvedimenti da parte degli inquirenti, sotto la cui lente vi è anche la circostanza che, contrariamente a quanto prevedono il Codice della strada e le leggi, la minimoto fosse utilizzata su una strada aperta al traffico e non su appositi circuiti o aree private. Sui social sono comparsi numerosi post contro i genitori del bambino sui quali è intervenuto il sindaco di Lauro, Rossano Sergio Boglione: “Il dolore impone rispetto, umanità e compassione: è inaccettabile formulare giudizi o accuse nei confronti di chi sta vivendo la più terribile delle sofferenze.

Davanti a una tragedia così immensa, ogni parola dovrebbe lasciare spazio alla vicinanza e alla comprensione”. Solidarietà che nel Vallo di Lauro si moltiplica per la tragedia che ha sconvolto la famiglia di Christian. I genitori del bimbo, che hanno anche un altro figlio, sono molto noti nell’Avellinese. Il padre è un militare dell’Esercito di stanza a Roma, presidente del Team Moschiano Adventure Mtb, ciclista. La mamma, Mariella Terracciano, è docente di Lingua spagnola all’Istituto tecnico economico ‘Amabile’ di Avellino. Stasera, si terrà una veglia di preghiera nella chiesa della Carità a Moschiano. Il sindaco, Sergio Pacia, ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno in cui si svolgeranno i funerali.