Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, incontrerà nelle prossime ore i familiari di Lorenzo Spasiano, il giovane operaio di 21 anni, incensurato, ucciso nella notte tra il 21 e il 22 giugno nel quartiere Miano. L’annuncio è arrivato a margine delle celebrazioni per il decennale della Apple Developer Academy di San Giovanni a Teduccio.
Il primo cittadino ha espresso la volontà di manifestare la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia della vittima, rilanciando al tempo stesso l’impegno del Comune sul fronte della rigenerazione urbana e del contrasto al disagio sociale.
«San Giovanni e Scampia sono due esempi positivi di rigenerazione urbana – ha dichiarato Manfredi – ed è chiaro che dobbiamo estendere questi modelli, continuando a lavorare anche su altre aree della città dove stiamo concentrando gli investimenti, come Ponticelli».
Secondo il sindaco, lo sviluppo dei quartieri rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare fenomeni criminali che spesso affondano le proprie radici nel degrado sociale.
«Riuscire a portare sviluppo è la via per contrastare fenomeni che sono sì di natura criminale, ma strettamente legati al degrado sociale. Spesso questi omicidi di giovanissimi scaturiscono da liti per futili motivi», ha aggiunto.
Proprio questa sarebbe una delle ipotesi al vaglio degli investigatori impegnati nelle indagini sull’omicidio di Lorenzo Spasiano. Secondo la ricostruzione investigativa, il 21enne sarebbe stato ucciso al termine di un diverbio nato durante una partita di calcetto.
Manfredi ha infine ribadito che il Comune continuerà a investire nelle periferie cittadine con un piano di interventi diffusi, sottolineando come la lotta alla criminalità passi anche attraverso il recupero sociale e urbano dei quartieri più complessi.





