
Un terzo componente del gruppo, minorenne, è stato denunciato. Nella notte di mercoledì, la Polizia di Stato di Caserta ha arrestato due giovani italiani, poco più che ventenni, colti in flagranza di reato per tentata rapina e lesioni aggravate. L’intervento è scattato in seguito a una richiesta di soccorso giunta alla Sala Operativa tramite il numero di emergenza. Un uomo, alla guida della propria auto, ha riferito di essere stato aggredito poco prima nei pressi del cimitero di Capodrise da un gruppo di persone che, nonostante il suo tentativo di allontanarsi, continuavano a inseguirlo a bordo di un veicolo. Ricevute le informazioni necessarie e mantenendo il contatto telefonico con la vittima, le Volanti della Questura di Caserta si sono immediatamente messe sulle tracce degli aggressori. Gli agenti hanno raggiunto l’automobilista in viale Carlo III di Borbone, dove hanno individuato e bloccato l’auto utilizzata dagli inseguitori, con a bordo tre giovani.
I tre sono stati identificati e sottoposti a perquisizione. All’interno del veicolo sono state rinvenute alcune mazze in ferro, di cui gli occupanti non hanno saputo fornire una plausibile giustificazione. Per ulteriori accertamenti sono stati quindi accompagnati presso gli uffici della Questura. La vittima, che presentava una ferita al volto, è stata invece trasportata al pronto soccorso per le cure del caso. Contestualmente, gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dei fatti e raccolto la denuncia dell’uomo. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, due dei tre giovani sono stati arrestati per tentata rapina e lesioni aggravate e condotti davanti all’Autorità giudiziaria per il rito direttissimo. Il terzo coinvolto, minorenne, è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati.






