
Articolo di Angela Esposito – Ci sono luoghi capaci di trascendere la propria natura geografica per trasformarsi in veri e propri simboli dell’immaginario collettivo. Tra questi, l’isola azzurra occupa un posto d’onore. Proprio per celebrare questa straordinaria transizione culturale, giovedì 2 luglio 2026 alle ore 11:00, la splendida cornice della Certosa di San Giacomo ospiterà la conferenza di presentazione della mostra “Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826–2026)”. Curata con rigore e passione da Luca Di Franco e Massimo Osanna, l’esposizione si propone di ripercorrere il suggestivo cammino che, tra il Settecento e l’Ottocento, ha trasformato un’isola allora appartata e impervia nel cuore pulsante del romanticismo e del turismo internazionale.
Il percorso espositivo si snoda attraverso un racconto avvincente che parte dalle primissime esplorazioni antiquarie e dalla riscoperta delle imponenti vestigia imperiali romane, per poi addentrarsi nella mitica stagione dei viaggiatori del Grand Tour, dei pittori e degli scrittori che ne immortalarono l’essenza. Il vero e proprio spartiacque di questa epopea fu il 1826, anno in cui August Kopisch ed Ernst Fries “ritrovarono” la Grotta Azzurra, svelandone al mondo i riflessi cobalto e decretando l’inizio della fortuna globale di Capri. Attraverso una raffinata selezione di dipinti, disegni, libri rari, reperti archeologici e preziose testimonianze dell’epoca, i visitatori potranno immergersi nell’atmosfera di quel periodo d’oro, comprendendo come l’isola sia diventata uno dei miti culturali più duraturi e affascinanti del Mediterraneo.
L’appuntamento del 2 luglio rappresenta un momento di grande apertura. L’ingresso alla conferenza stampa è libero e non richiede alcuna prenotazione, offrendo a tutti gli appassionati la possibilità di assistere alla presentazione e, subito dopo, di visitare la mostra in anteprima. Per i giornalisti e i rappresentanti dei media è previsto un accesso esclusivo e anticipato alle sale espositive, dalle ore 10:30 alle ore 11:00, ideale per raccogliere immagini e prime impressioni prima dell’inizio ufficiale degli interventi. Per il grande pubblico, l’esposizione aprirà ufficialmente i battenti il giorno successivo, venerdì 3 luglio, e rimarrà visitabile fino al 18 ottobre 2026. L’accesso alla mostra è già incluso nel normale biglietto d’ingresso alla Certosa di San Giacomo, acquistabile comodamente online sul portale ufficiale dei Musei Italiani, tramite l’applicazione dedicata o direttamente presso la biglietteria fisica del complesso monumentale.
La giornata inaugurale non si esaurirà tuttavia con le luci del mattino. Alle ore 18:30, sempre nella suggestiva atmosfera della Certosa, le celebrazioni si vestiranno di musica grazie al Trio David, protagonista di un concerto interamente dedicato al repertorio per trio d’archi. L’evento, inserito nella prestigiosa rassegna “Musica con Vista” dell’Associazione Alessandro Scarlatti, vedrà esibirsi i talentuosi Gloria Santarelli al violino, Chiara Mazzocchi alla viola e Tommaso Castellano al violoncello. Questa iniziativa musicale vanta il fondamentale sostegno del Goethe-Institut, inserendosi in un progetto di collaborazione internazionale che mira a stringere e rinnovare lo storico legame culturale tra l’Italia e la Germania, nazione che tanto ha contribuito, sin dai tempi di Kopisch, alla narrazione del mito caprese.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di pagine sublimi della musica da camera, spaziando dal Trio opera 9 numero 2 in re maggiore di Ludwig van Beethoven al primo movimento, Allegro, del Trio D471 di Franz Schubert, fino a toccare le sonorità novecentesche del Trio per archi opera 6 di Leo Weiner. Per rendere la serata ancora più speciale, la Certosa ha previsto un’apertura straordinaria serale della mostra dalle ore 18:00 alle 22:00, durante la quale il pubblico potrà usufruire di visite guidate in partenza ogni ora. Sia l’accesso al concerto che l’ingresso serale alla mostra saranno completamente gratuiti e senza obbligo di prenotazione, offrendo un’occasione perfetta per vivere la magia di Capri in un perfetto connubio tra arte, storia e note sotto le stelle.






