
Lo annuncia Eav: entro fine anno saranno 12, nel 2027 invece 46. Arriva l’autorizzazione all’immissione in servizio: presto entrerà in circolazione il primo nuovo treno in servizio lungo la Circumvesuviana. Ad annunciarlo è l’Ente Autonomo Volturno che in una nota spiega come Stadler, la società che ha realizzato i convogli per conto di Eav, ha “finalmente ottenuto l’autorizzazione per il primo treno nuovo della vesuviana”. Dopo circa venti mesi di lavoro sugli incartamenti e sui binari, arriva a compimento quello che la società di trasporti definisce “un risultato storico. Sofferto ma che apre uno scenario di ottimismo”. “Nelle prossime settimane – si sbilanciano dall’Ente Autonomo Volturno – finalmente vedremo circolare il primo treno nuovo tanto atteso”. Si tratta di un “Taylor made” per l’infrastruttura vesuviana, compatibile sia con l’attuale segnalamento ferroviario sia con quello più innovativo (l’Etcs) in costruzione da parte di Alstom.
Ieri intanto è stato anche consegnato il dodicesimo treno a Napoli. Per Eav, “lo scoglio duro era avere l’autorizzazione all’immissione in servizio per il primo, ora il percorso si semplifica”. Secondo le stime dell’azienda, entro dicembre tutti i dodici nuovi convogli saranno in esercizio, mentre entro il 2027, secondo il cronoprogramma fornito da Stadler, ne saranno 46. “Un ringraziamento particolare – si legge ancora nella nota diffusa dall’Ente Autonomo Volturno – ad Ansfisa ed ai lavoratori delle imprese coinvolte (Eav, Stadler, Certifer, Hitachi, Rina, ecc). Il rinnovo del materiale rotabile della rete Circumvesuviana rappresenta una delle sfide ingegneristiche più complesse nel panorama del trasporto rapido di massa regionale, per superare i vincoli storici dello scartamento ridotto (950 mm), portando standard di sicurezza, comfort e digitalizzazione ai massimi livelli europei, rispettando allo stesso tempo anche gli obiettivi del Pnrr”.






