ACERRA – Attimi di paura nel centro cittadino, dove un agguato armato è fallito solo grazie alla prontezza della persona presa di mira. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi lungo corso Italia, è ora al centro delle indagini delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire l’esatta dinamica e a individuare i responsabili.

Secondo una prima ricostruzione investigativa, due uomini sarebbero giunti sul posto a bordo di una motocicletta di grossa cilindrata. Entrambi indossavano caschi integrali, mentre il mezzo avrebbe avuto una targa coperta o alterata, presumibilmente per impedirne l’identificazione.

I due avrebbero individuato un uomo ritenuto vicino a uno dei gruppi criminali attivi sul territorio. Al momento dell’incrocio sarebbe scattato il blitz: almeno un colpo d’arma da fuoco è stato esploso contro il veicolo della vittima designata.

L’uomo, tuttavia, si sarebbe accorto della presenza dei sicari riuscendo ad accelerare e a mettersi in salvo. Il proiettile ha invece colpito la porta di un esercizio commerciale che, fortunatamente, era chiuso in quel momento, evitando conseguenze ben più gravi.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti gli investigatori che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini. Fondamentale sarà l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso il passaggio della motocicletta prima e dopo il tentato agguato.

Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e chiarire il movente dell’azione criminale. Tra le ipotesi al vaglio non viene esclusa quella di un episodio riconducibile alle dinamiche della criminalità organizzata attiva sul territorio. Come previsto dalla legge, tutte le ricostruzioni investigative sono attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria.