
Sequestrati 500 grammi di stupefacenti all’interno dell’istituto irpino. L’USPP chiede rafforzamento degli organici dopo il blitz. Circa 500 grammi di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati nella Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, in Irpinia, dagli agenti della Polizia Penitenziaria. Il blitz, eseguito negli ultimi giorni durante controlli interni mirati, è stato reso noto dall’USPP – Unione Sindacale Polizia Penitenziaria tramite una comunicazione ufficiale del delegato regionale Maurizio Repola. Il materiale è stato rinvenuto all’interno del penitenziario, diretto da un direttore e con il reparto coordinato dal comandante di istituto. Secondo quanto ricostruito dal sindacato, il sequestro è il risultato di un’attività di controllo “costante e capillare” che coinvolge il personale ogni giorno nella prevenzione di reati e nella vigilanza degli spazi interni.
“Ancora una volta i nostri agenti dimostrano grande professionalità e attenzione”, dichiara Maurizio Repola, delegato regionale USPP, sottolineando come “circa 500 grammi di droga in meno nelle strade e dentro il carcere” rappresentino “uno scacco matto a chi tenta di alimentare il mercato dello spaccio”. Nella nota diffusa, Repola ribadisce inoltre “la necessità di dare al personale strumenti e organici adeguati per continuare a garantire sicurezza all’interno degli istituti penitenziari”. “Esprimo apprezzamento – conclude Repola – al direttore, al comandante e a tutto il personale per il lavoro svolto”. Il sequestro rientra nelle attività ordinarie di prevenzione e contrasto all’introduzione di stupefacenti negli istituti penitenziari.






