I due agenti originari di Santa Maria Capua Vetere e San Prisco. E’ stata salvata da due angeli in divisa, l’agente scelto Giovanbattista Acerra di Santa Maria Capua Vetere e l’assistente Antonio Merola di San Prisco in servizio presso l’Upg della Questura di Napoli una giovane donna che si è lanciata dagli scogli di via Nazario Saurio sul lungomare partenopeo. La ragazza è stata avvistata tra sugli scogli dai passanti in evidente stato di shock ed immediatamente è stato avvisato il 113.

La volante è giunta sul posto e i due agenti hanno cercato di parlare con la ragazza per farla desistere dal suo intento e farla scendere, ma la giovane disperata si è gettata in mare. Immediatamente uno degli agenti si è tuffato e l’ha recuperata con non poca difficoltà per riportarla sulla banchina. L’altro agente ha cercato di rassicurare la madre della ragazza che preoccupata per la figlia è riuscita a rintracciarla tramite il gps del cellulare. La ragazza una volta in salvo presentava evidenti segni di ipotermia ed è stata trasportata d’urgenza presso l’ospedale del Mare in codice rosso. Il pronto intervento degli agenti ha permesso di evitare il peggio e di trasformare una situazione drammatica in un salvataggio.