Nella mattinata di oggi i militari della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera hanno eseguito il sequestro preventivo di uno stabilimento balneare con i relativi immobili annessi, esteso su una superficie di circa 2.000 metri quadrati, situato sul demanio marittimo del Comune di Castel Volturno,in via Marina di Varcaturo.

Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli.

Le indagini sono state condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta e dalla Compagnia di Mondragone della Guardia di finanza, con il supporto dell’Ufficio Locale Marittimo di Castel Volturno della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera.

Il titolare: “Colpa della burocrazia”. Borrelli: “No, è abusivismo” – In un post sulla pagina Fb del lido è apparso questo avviso: “…lo stabilimento Resterà chiuso fino a data da Destinarsi. Un Grazie Speciale alla Burocrazia Italiana! Più cerchi di sistemarti e metterti a posto Più loro cercano di Rovinarti”. Sulla vicenda è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha replicato: “Giusto per chiarire: questo lido in concessione non è stato chiuso per colpa della burocrazia ma perché ha realizzato Abusi edilizi sulla spiaggia ed è scattato dopo vari gradi di giudizio l’ordine di demolizione. La Cassazione infatti ha confermato l’ordine di abbattimento delle opere illecite sullo stabilimento balneare ‘Bellariva’ in via Marina di Varcaturo”.