
Il sindaco: siamo già in contatto con la Regione e Coldiretti per chiedere gli aiuti possibili. È un’estate dal caldo torrido quella che stiamo vivendo. Da circa un decennio, infatti, le temperature aumentano di anno in anno e l’elevato tasso di umidità della zona rende il clima ancora più difficile da sopportare. A questo si aggiunge il problema della siccità. Per questo motivo, quando arriva la pioggia si spera sempre che sia una vera e propria “mano dal cielo”. Sempre più spesso, però, anche in Campania e nella provincia di Caserta, le precipitazioni si trasformano in violenti temporali estivi che, anziché aiutare, provocano gravi danni alle coltivazioni. A Macerata Campania il sindaco, Giovanni Battista Di Matteo, ha raccontato attraverso un post sui social le conseguenze del nubifragio che ha colpito il territorio la notte scorsa, pubblicando una fotografia che testimonia i danni subiti dai campi. “Questo campo di tabacco si preparava al secondo raccolto, quello più pregiato e redditizio. Tra l’altro, quest’anno si prospettava una buona annata.
Oggi invece, dopo poche ore di violento nubifragio, gli agricoltori sono costretti ad abbatterlo: le piante sono completamente aggrovigliate e il lavoro di mesi è andato perduto. A tutti i nostri agricoltori va la nostra più profonda solidarietà”, ha scritto il primo cittadino. Mesi di lavoro e sacrifici sono stati cancellati in poche ore dal maltempo, una situazione che si sta registrando anche in altre aree della provincia di Caserta e del resto d’Italia. A Macerata Campania, centro a forte vocazione agricola dove la coltivazione del tabacco rappresenta una delle produzioni più importanti, il sindaco ha assicurato la vicinanza dell’amministrazione agli agricoltori: “Servono coraggio e forza, ma non siete soli: siamo già in contatto con la Regione Campania e con Coldiretti per verificare tutti i sostegni e gli aiuti possibili”.






