
TORRE DEL GRECO – Un uomo adagiato a terra, privo di conoscenza e immerso in una pozza di sangue. È la drammatica scena che si è presentata alle prime luci della mattinata in via Prota, alla periferia di Torre del Greco, all’altezza del civico 42. A notare il corpo adagiato sull’asfalto è stato un passante, che ha immediatamente fatto scattare i soccorsi contattando il 112.
In pochissimi minuti sul posto sono giunte le gazzelle della Sezione Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Torre del Greco. I militari hanno prestato le prime cure al ferito in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118.
L’uomo, di un’età apparente attorno ai 50 anni, presentava una profonda lesione alla testa. Trasportato d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, gli è stato riscontrato un grave trauma cranico. Attualmente il paziente versa in pericolo di vita, con prognosi strettamente riservata, in attesa di essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
La vicenda si tinge di contorni ancora più complessi a causa della totale assenza di elementi identificativi: l’uomo non aveva con sé alcun documento di riconoscimento e le sue condizioni di incoscienza rendono impossibile raccogliere informazioni utili. Gli investigatori sono al lavoro sia per dare un nome al cinquantenne e risalire ai familiari, sia per fare luce su quanto accaduto.
I Carabinieri, sotto il coordinamento della magistratura, mantengono aperte tutte le piste investigative. Le ipotesi al vaglio spaziano dal malore improvviso – che potrebbe aver causato una rovinosa caduta a terra – fino all’aggressione o all’investimento da parte di un pirata della strada poi fuggito senza prestare soccorso. Decisivi per sciogliere i dubbi saranno i rilievi scientifici eseguiti nell’area del ritrovamento e l’esame dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo via Prota.






