AFRAGOLA – Stretta sulla movida notturna nel cuore di Afragola. Venerdì scorso i Carabinieri della stazione locale, sotto la guida del comandante Carmine Antinori, hanno condotto una vasta operazione di controllo del territorio mirata a ripristinare la legalità e la sicurezza, concentrando gli sforzi nell’area di Piazza Gianturco.

L’intervento dei militari ha puntato i fari innanzitutto sulle attività commerciali che animano le notti afragolesi. Il bilancio dei controlli ha portato alla chiusura immediata di un bar situato proprio nella piazza: il provvedimento è scattato a causa della totale mancanza della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) sanitaria e comunale, mai presentata alle autorità competenti.

Nel mirino delle forze dell’ordine è finito anche un secondo locale, adiacente a quello appena chiuso, al quale è stata comminata una sanzione per non aver ottemperato alla richiesta di esibizione di alcune certificazioni obbligatorie.

L’operazione a largo raggio non si è limitata alle sole ispezioni amministrative, ma ha riguardato un controllo serrato delle strade e dei principali punti di aggregazione. Durante i presidi, i Carabinieri hanno identificato 80 persone e sottoposto a verifica 30 veicoli, tra automobili e scooter. Numerose sono state le contravvenzioni elevate per svariate violazioni, sanzionando chi non rispetta le regole basilari di convivenza e il Codice della Strada.

Da diversi anni Piazza Gianturco rappresenta il fulcro nevralgico della vita notturna cittadina, un punto di ritrovo fisso per centinaia di giovani e adulti durante i fine settimana. Un’area sensibile che, nel recente passato, è stata purtroppo teatro di gravi episodi di cronaca, tra cui risse, scontri tra gruppi rivali e persino sparatorie.

Di fronte a questo scenario, l’Arma ribadisce la ferma volontà di non abbassare la guardia: i militari assicurano che i presidi e i controlli a tappeto proseguiranno senza sosta anche nei prossimi weekend, fino a quando non sarà garantito un ritorno a condizioni di normalità e di sicura vivibilità per residenti e frequentatori.