SALERNO – Non solo falò e festeggiamenti in spiaggia: la notte di San Lorenzo a Salerno ha fatto registrare diversi momenti di tensione e soccorsi d’urgenza a causa dell’abuso di alcol tra i giovanissimi. Gli interventi da parte dei soccorritori e delle forze dell’ordine si sono concentrati nelle prime ore del mattino nei quartieri orientali e sul litorale cittadino.

L’episodio più grave si è verificato intorno alle 5 del mattino lungo la litoranea. Un ragazzo di 17 anni è stato trovato privo di coscienza all’esterno di un locale. Sul posto sono giunti i sanitari del Vopi che, dopo le prime cure sul posto, lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale “Ruggi” di Salerno per un probabile coma etilico.

Parallelamente, nel quartiere Mercatello, i Carabinieri sono dovuti intervenire per prestare soccorso a un’altra minorenne, trovata in forte stato di alterazione psicofisica dovuto sempre all’eccessivo consumo di bevande alcoliche. I militari hanno provveduto ad affidarla ai genitori.

Un altro intervento delicato si è svolto in piazza Gian Camillo Gloriosi, nel quartiere Torrione. Un gruppo di giovani ha sollecitato l’intervento delle forze dell’ordine per aiutare una ragazza minorenne in evidente stato di alterazione. Nelle prime fasi, la giovane aveva riferito di aver subito una violenza, versione che è stata successivamente ritrattata nel corso degli accertamenti.

I fatti salernitani riaccendono i riflettori su un fenomeno sempre più diffuso. Secondo i dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità, in Italia sono circa 580mila i minorenni tra gli 11 e i 17 anni a rischio per consumo di bevande alcoliche, dei quali ben 79mila risultano coinvolti nella pratica del binge drinking, ovvero l’assunzione di ingenti quantità di alcol in tempi brevissimi.