
POZZUOLI / NAPOLI – Prosegue senza sosta l’attività del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduto dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, per gestire le conseguenze del sisma che ha colpito l’area flegrea lo scorso 31 luglio.
I Vigili del Fuoco hanno quasi azzerato gli interventi in coda, completandone ben 1.440 dall’inizio dell’emergenza. A Pozzuoli si contano finora 255 ordinanze di sgombero o interdizione per 1.114 nuclei familiari (2.843 persone totali), con oltre 2.700 cittadini che hanno scelto la sistemazione autonoma e la restante parte alloggiata in hotel o presso il Palatrincone. Proseguono anche le ricerche delle perdite idriche con i tecnici della Gori per ripristinare il servizio in alcune aree del centro storico ancora isolate.
Sul fronte trasporti e viabilità, riapre oggi via Montagna Spaccata tra Pozzuoli e Quarto dopo la messa in sicurezza della parete rocciosa. Per le ferrovie: sulla Circumflegrea la velocità dei treni è salita a 40 km/h, per la Cumana la riapertura della tratta è prevista entro la terza settimana di settembre, mentre la programmazione dei lavori sulla Linea 2 della metropolitana sarà definita a fine agosto. Si lavora anche a percorsi alternativi per i mezzi pesanti diretti dal porto di Pozzuoli verso Ischia e Procida.
Ammontano infine a 211 gli edifici sgomberati dai Vigili del Fuoco, mentre resta alta l’attenzione sui beni culturali: criticità strutturali si registrano in diverse chiese storiche del territorio e nel Duomo di Pozzuoli, per i quali è già stato attivato il Dipartimento della Protezione Civile per le opere di messa in sicurezza.






