Vittima una 94enne. Movimenti di denaro anche dalle proprie disponibilità

Riciclaggio, autoriciclaggio, appropriazione indebita. Vittima una 94enne, residente a Nettuno. Sia all’anziana che alla fondazione da lei costituita (una realtà che negli anni ha realizzato progetti per i giovani nel settore culturale) è stato sottratto denaro – dalle persone di cui si contornava, come collaboratori o consulenti – per un totale di 1,2 milioni di euro. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati beni per 375mila euro.
Le indagini
Le indagini sono partite nel 2024. Gli approfondimenti sono stati eseguiti sui flussi monetari della donna e dei soggetti a lei collegati. In sostanza, la 94enne è stata pian piano privata di parte delle proprie disponibilità economiche mediante trasferimenti di denaro – per complessivi 742.574,32 euro – poi confluiti sui conti correnti di collaboratori domestici, consulenti finanziari e familiari di quest’ultimi attraverso operazioni mirate a mascherarne l’origine.

Il denaro sottratto
Ma non è finita qui. Le verifiche si sono concentrate anche sulla risorse della Fondazione creata dall’anziana quasi 40 anni fa e attiva sul territorio del litorale. In pratica è venuto fuori che l’amministratore dell’ente, un professionista romano, a partire dal 2019 ha drenato le risorse finanziarie senza curarsi delle finalità previste dall’atto costitutivo, avvalendosi della collaborazione della garante della stessa Fondazione per ostacolare l’identificazione della provenienza dei fondi solidali. L’analisi dei rapporti bancari e la ricostruzione dei flussi finanziari hanno di fatto mappato i movimenti di denaro, evidenziando uscite dalle casse dell’ente per 532.698,89 euro a favore di terzi. In base alle risultanze investigative, parte delle somme è stata reimpiegata in attività economiche e imprenditoriali attraverso l’acquisto di un immobile commerciale nel Comune di Roma, dal valore di 216 mila euro, oltre che destinata a sostenere ulteriori spese personali del rappresentante legale.

Beni confiscati
Al termine degli accertamenti effettuati dalla guardia di finanza della Compagnia di Nettuno, sono state segnalate alla magistratura 4 persone, focalizzando le contestazioni sulle ipotesi di riciclaggio, autoriciclaggio e circonvenzione di persone incapaci. In esecuzione del sequestro preventivo, finalizzato alla confisca del profitto dei reati finanziari, i finanzieri hanno sottoposto a vincolo cautelare beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo pari a 375.231,00 euro.






