Il prossimo 1° settembre 2026, alle ore 18.30, sarà inaugurato a San Giuseppe Vesuviano un presidio rurale temporaneo dei Vigili del Fuoco, destinato a garantire un primo e più tempestivo intervento di soccorso alla popolazione del territorio e dei comuni limitrofi. Si tratta di un risultato importante, raggiunto grazie alla collaborazione tra istituzioni e Vigili del Fuoco e fortemente sollecitato dal CONAPO. Il presidio risponde alle concrete esigenze di sicurezza di un territorio particolarmente complesso, a partire dal fenomeno dei roghi tossici che interessano l’area vesuviana, nonché alle criticità operative più volte rappresentate dai Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Nola e Castellammare di Stabia, chiamati con sempre maggiore frequenza a intervenire anche lungo la SS 268, arteria purtroppo nota per l’elevato numero di gravi incidenti stradali. Poco più di un anno fa, proprio un grave incidente automobilistico mise ulteriormente in evidenza le difficoltà legate alla tempestività dei soccorsi, spesso rallentati dal traffico intenso e dai frequenti blocchi della circolazione che interessano la strada. La SS 268 rappresenta, infatti, uno dei principali motivi che hanno spinto il CONAPO a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare la presenza dei Vigili del Fuoco nell’area. Nella fascia dei comuni vesuviani interessati, i tempi necessari alle squadre per raggiungere i luoghi di intervento risultano troppo spesso superiori ai trenta minuti, una condizione non più accettabile quando è in gioco la sicurezza dei cittadini e ogni minuto può risultare determinante.

Il percorso che ha portato alla realizzazione del presidio ha avuto un momento decisivo nel primo incontro svoltosi la scorsa estate presso l’aula consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano, al quale presero parte il deputato Sergio Costa, già Ministro dell’Ambiente, il deputato Alessandro Caramiello ed il Comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli, ing. Giuseppe Paduano. Grazie all’impegno del Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Michele Sepe, che ringraziamo particolarmente, e del consigliere comunale Michele Palmieri, è stato possibile trasformare una richiesta concreta del territorio nella realizzazione del presidio rurale dei Vigili del Fuoco. È inoltre importante sottolineare che l’iniziativa ha ricevuto in tempi brevi il benestare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, a conferma della rilevanza strategica che tale presidio riveste per l’intero comprensorio. Nel territorio compreso tra San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Ottaviano, San Gennaro Vesuviano, Palma Campania, Striano, Poggiomarino e Boscoreale vengono effettuati ogni anno oltre 1.000 interventi dei Vigili del Fuoco. Considerando anche gli interventi legati agli incendi boschivi, il numero complessivo arriva a sfiorare 1.500 interventi annuali.

Numeri che dimostrano con chiarezza quanto sia necessario rafforzare in maniera stabile la presenza dei Vigili del Fuoco sul territorio. Il presidio rurale rappresenta quindi un primo e concreto risultato, ma non può essere considerato il punto di arrivo. L’obiettivo del CONAPO resta la realizzazione di un distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco, operativo H24, che possa sorgere in prossimità dell’uscita della SS 268 e che, alla luce dell’elevato numero di interventi registrati nell’area, possa essere istituito con una classificazione interventistica di riferimento SD4. Come CONAPO continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione del progetto, affinché il presidio temporaneo rappresenti realmente il primo passo verso una presenza permanente, stabile e adeguatamente strutturata dei Vigili del Fuoco nel territorio vesuviano. La sicurezza dei cittadini e la tempestività dei soccorsi non possono essere affidate alle sole buone intenzioni: servono strutture, uomini, mezzi e una presenza capillare sul territorio. L’inaugurazione del presidio dimostra che, quando istituzioni, Vigili del Fuoco e CONAPO lavorano nella stessa direzione, è possibile trasformare una necessità ormai non più rinviabile in un risultato concreto per la comunità.