La polizia indaga. Nelle prossime ore il giovane verrà nuovamente ascoltato dagli inquirenti e dalla procura per i minorenni

“L’ho picchiata, è morta”. Con questa telefonata al 112 un ragazzo di 16 anni ha confessato di aver ucciso la madre, G.A., all’interno della loro abitazione all’Alessandrino, non a Centocelle come emerso in prima battuta. La vittima, che avrebbe compiuto 50 anni a dicembre, è deceduta poche ore dopo il ricovero al policlinico Tor Vergata.

L’orrore in famiglia
I fatti si sono verificati intorno alle 14.30 di ieri in un appartamento al primo piano della zona est della capitale in via del Grano. Secondo quanto ricostruito finora, al culmine di un’aggressione scoppiata tra le mura
domestiche, il minorenne avrebbe colpito la 49enne a mani nude.
Durante l’aggressione la donna è caduta a terra, battendo la testa o venendo colpita successivamente con un oggetto: sarà l’autopsia disposta dal medico legale a chiarire le cause esatte del decesso.
I soccorritori del 118, giunti sul posto insieme agli agenti delle volanti e della squadra mobile, hanno trovato la donna ancora in vita. Trasportata d’urgenza in ospedale è deceduta poche ore dopo per le gravi lesioni riportate.
Le indagini della polizia
Sul posto gli agenti della dcientifica hanno effettuato i rilievi per diverse ore, repertando differenti oggetti all’interno dell’appartamento per ricostruire la sequenza dei fatti. Il 16enne, inizialmente piantonato a terra all’esterno dello stabile all’arrivo delle forze dell’ordine, è stato successivamente ricoverato al policlinico Umberto I, dove si trova attualmente sotto osservazione nel reparto di psichiatria. Nelle prossime ore il giovane verrà nuovamente ascoltato dagli inquirenti e dalla procura per i minorenni, affiancato da un team di psicologi. L’ipotesi di reato su cui si indaga è omicidio.






