Nei comuni del Partenio Pm10 fino a 70 microgrammi all’alba. Le conseguenze dell’incendio divampato ieri in un deposito di platiche ad Airola (Benevento) stanno interessando la provincia di Avellino, in particolare i comuni del Partenio e della Valle Caudina. A causa del vento, la altissima nube nera, a partire dalle quattro di stamattina, oltre ad un diffuso odore acre, ha diffuso fumo che ha invaso l’intero territorio. I sindaci di San Martino Valle Caudina, Roccabascerana, Cervinara e Rotondi hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di oggi e, in videocall con il prefetto di Avellino, Franca Fico, l’Arpac di Benevento e il Dipartimento prevenzione della Asl di Avellino, è stato stabilito che in queste ore verrà posizionato un laboratorio mobile per la rilevazione di diossine e altri inquinanti.
Nel corso dell’incontro sono state avanzate anche preoccupazioni per l’eventuale inquinamento dei prodotti agricoli. La Asl di Avellino, invitando a non fare allarmismi, ha diffuso raccomandazioni e comportamenti da seguire ai residenti delle zone interessate. La Rete Aura e l’Osservatorio meteorologico di Montevergine confermano a loro volta il peggioramento della qualità dell’aria nei comuni della fascia del Partenio. In particolare, a Summonte, le Pm10 hanno raggiunto, all’alba di stamattina, picchi fino a 70 microgrammi su metro cubo.






