NAPOLI / SECONDIGLIANO – Gli agenti della Squadra Mobile di Napoli hanno tratto in arresto un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L’uomo si era presentato mercoledì scorso presso uno studio legale del quartiere Secondigliano chiedendo il pagamento di una tangente da parte del titolare dell’attività. Invitato da un avvocato presente a ripresentarsi il giorno successivo, l’estorsore è tornato sul posto nel pomeriggio di ieri, reiterando le pretese economiche. Ad attenderlo ha però trovato i poliziotti della Mobile che, appostati in un servizio di osservazione all’interno della struttura, lo hanno bloccato e tratto in arresto.