POZZUOLI / CAMPI FLEGREI – Resta alta la tensione e complesso il quadro nell’area flegrea dopo la forte scossa di terremoto dello scorso 31 luglio. Il punto della situazione è stato tracciato nel corso di un summit convocato a Palazzo di Governo dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, alla presenza dei rappresentanti del Comune di Pozzuoli, dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine.

Il bilancio parla di 4.434 persone complessivamente colpite da ordinanze di sgombero nel solo territorio puteolano. Ad oggi, soltanto 178 cittadini (pari a 71 nuclei familiari) hanno potuto fare rientro nei propri appartamenti a seguito della revoca dei provvedimenti. Su 830 controlli statici effettuati dai caschi rossi, sono ben 218 gli edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1.106 unità abitative sgomberate.

Nel frattempo, proseguono senza sosta le operazioni di assistenza e recupero beni coordinati dalle 13 squadre dei Vigili del Fuoco ancora operative sul campo. Parallelamente, si lavora per la tutela del patrimonio artistico e religioso: Carabinieri del TPB, Soprintendenza e Diocesi stanno mettendo in sicurezza le opere d’arte custodite in 19 chiese dichiarate inagibili. Sul fronte del sostegno alla popolazione, sono 3.436 le richieste per il Contributo di Autonoma Sistemazione, mentre circa cento persone trovano ancora alloggio in strutture alberghiere o presso il Palatrincone.