
NAPOLI – A distanza di diciotto anni dai disordini legati alla riapertura della discarica di Pianura, la Corte d’Appello di Napoli ha condannato Marco Nonno, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia ed ex consigliere regionale, a 5 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di devastazione. La pena tiene conto della continuazione con una precedente condanna a due anni per resistenza a pubblico ufficiale.
La decisione giunge al termine dell’appello-bis disposto dalla Cassazione. Durante il processo, nel quale si sono costituite parti civili le aziende Asia e Anm, Nonno ha rilasciato dichiarazioni spontanee respingendo ogni addebito e ribadendo di aver sempre rispettato le istituzioni. I legali dell’esponente politico hanno già annunciato un nuovo ricorso in Cassazione.






