CASORIA – Da una parte una stazione ferroviaria completamente riqualificata, dall’altra una piazza che continua a mostrare evidenti segni di degrado. È il contrasto che si presenta ai pendolari e ai residenti nell’area della stazione di Casoria-Afragola, dove resta aperta la questione relativa alle condizioni di Piazza Dante.
Negli ultimi anni Rete Ferroviaria Italiana ha portato avanti un importante intervento di riqualificazione dello scalo. I lavori hanno interessato il fabbricato viaggiatori, il sottopasso ferroviario, le pensiline, i servizi igienici e i marciapiedi. Sono stati inoltre installati due nuovi ascensori per migliorare l’accessibilità della stazione.
Secondo quanto comunicato da RFI, l’investimento complessivo per la riqualificazione dello scalo e l’adeguamento degli impianti è stato di circa 4 milioni di euro.
Una situazione decisamente diversa, però, si presenta appena usciti dalla stazione. Al centro di Piazza Dante resta la grande vasca, attualmente asciutta e caratterizzata dalla presenza di rifiuti. Anche la vegetazione e le aiuole circostanti mostrano la necessità di interventi di manutenzione e sistemazione.
Una criticità particolarmente evidente considerando che la piazza rappresenta quotidianamente un punto di passaggio per numerosi pendolari e residenti, oltre a costituire una delle principali porte d’ingresso alla città per chi arriva in treno.
L’area ferroviaria trova spazio anche nel Piano urbano della mobilità sostenibile, che la individua tra i punti strategici per la mobilità cittadina e per i collegamenti con Napoli e Afragola. Gli eventuali interventi di riqualificazione urbana degli spazi esterni restano, tuttavia, distinti dai lavori realizzati da RFI all’interno dello scalo ferroviario.
Il risultato è quindi un forte contrasto: una stazione profondamente rinnovata a fronte di uno spazio pubblico esterno che continua a necessitare di manutenzione.
Resta aperta, dunque, la questione della sistemazione di Piazza Dante e in particolare della vasca e delle aree verdi, affinché anche gli spazi esterni possano essere adeguati al nuovo volto assunto dalla stazione di Casoria-Afragola.







