
I nuovi dispositivi saranno utilizzati dal Nucleo Operativo Sicurezza durante i servizi di controllo. Al via anche le verifiche nell’ambito del progetto Scuole Sicure. Più strumenti a disposizione della Polizia Municipale di Salerno per rafforzare le attività di prevenzione e contrastare situazioni di degrado e illegalità. Gli agenti del Nucleo Operativo Sicurezza (NOS) hanno iniziato a utilizzare i nuovi metal detector portatili, acquistati dall’amministrazione comunale anche grazie alle risorse provenienti dalle sanzioni del Codice della Strada. I dispositivi, come riferito da Il Mattino, sono già stati impiegati nel corso dei servizi di controllo effettuati in diverse zone della città, soprattutto nell’ambito delle operazioni ad alto impatto. In questa prima fase, i metal detector sono stati utilizzati durante interventi rivolti a situazioni considerate maggiormente a rischio.
Tra gli obiettivi dei controlli figurano anche i parcheggiatori abusivi e le attività di commercio irregolare, oltre alle verifiche nei confronti di persone coinvolte in episodi di accattonaggio molesto o nell’occupazione non autorizzata di spazi pubblici. Particolare attenzione viene inoltre riservata agli interventi serali e alle aree maggiormente frequentate, dove gli agenti possono effettuare controlli mirati per verificare l’eventuale presenza di coltelli o altri oggetti potenzialmente pericolosi. Il prossimo passo riguarda gli istituti scolastici. Nell’ambito del progetto Scuole Sicure, approvato dalla Prefettura, è infatti previsto l’impiego dei dispositivi anche nelle vicinanze delle scuole salernitane. Non si tratterà, però, di un controllo generalizzato per tutti gli studenti. Non sono previsti tornelli o postazioni fisse all’ingresso degli istituti: gli agenti effettueranno verifiche a campione, mirate o sulla base di eventuali segnalazioni provenienti dai dirigenti scolastici e dal personale educativo. L’obiettivo è soprattutto preventivo: individuare ed evitare che all’interno degli ambienti scolastici possano essere introdotti coltelli, tirapugni o altri oggetti in grado di rappresentare un pericolo, contribuendo così a contrastare episodi di bullismo e comportamenti violenti.
L’utilizzo dei metal detector rappresenta uno degli strumenti inseriti nel più ampio piano di sicurezza urbana predisposto sul territorio. Alle verifiche degli agenti si affiancheranno infatti anche le unità cinofile, impegnate nei controlli finalizzati a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani. Una strategia che punta dunque a rafforzare la presenza della Polizia Municipale nelle aree più sensibili, con attività di prevenzione e controlli mirati pensati per intervenire prima che situazioni di illegalità o episodi di violenza possano degenerare.






