Una nuova ondata di maltempo ha colpito Napoli, la provincia e l’isola d’Ischia, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e diversi interventi nelle aree maggiormente interessate dalle precipitazioni. Le piogge intense hanno determinato criticità soprattutto nei punti in cui l’acqua non è riuscita a defluire rapidamente, mentre sull’isola si sono registrati anche fenomeni legati al forte accumulo di acqua e fango.

A Napoli e nell’area metropolitana il violento temporale ha interessato diverse zone. A Giugliano in Campania, l’acqua ha invaso la piazzola di accesso al pronto soccorso dell’ospedale, creando difficoltà per il transito. Situazioni analoghe sono state segnalate anche a Qualiano e Villaricca, dove alcune strade sono state interessate da importanti accumuli d’acqua. Il maltempo ha inoltre provocato l’interruzione di una manifestazione per la legalità organizzata dal Comune di Napoli a Scampia.

Disagi anche a Casandrino, dove in via Pascale un’automobile con una persona a bordo è rimasta bloccata all’interno di un sottopasso allagato. È stato necessario intervenire per recuperare il veicolo, mentre altre arterie cittadine sono state interessate dall’acqua.

Particolarmente delicata la situazione sull’isola d’Ischia. A Forio, un fulmine ha colpito la cupola della chiesa di San Gaetano, provocando il distacco di porzioni di intonaco e materiali dalla struttura interna. Alcuni detriti sono caduti sul pavimento della chiesa, anche nelle vicinanze dell’altare. Per ragioni di sicurezza, il parroco ha disposto la chiusura dell’edificio in attesa delle verifiche e degli interventi necessari per mettere in sicurezza la struttura.

Le forti precipitazioni hanno interessato anche il territorio di Serrara Fontana. Dalle pendici del monte Epomeo acqua, fango e detriti sono scesi verso le strade sottostanti, determinando ulteriori difficoltà alla viabilità. Una situazione che conferma la vulnerabilità del territorio in occasione di precipitazioni particolarmente intense.

Sul fronte meteorologico, la Protezione Civile della Regione Campania aveva emanato un’allerta gialla per temporali, valida dalle ore 00 alle ore 15 di giovedì 8 ottobre, comprendendo anche la zona di Napoli, le isole e l’area vesuviana. L’avviso segnalava la possibilità di rovesci e temporali anche di moderata intensità, accompagnati da raffiche di vento, fulmini e grandine, oltre al rischio di allagamenti, innalzamento dei corsi d’acqua minori e fenomeni franosi nelle aree più fragili.

L’allerta è stata successivamente prorogata, alla luce del perdurare delle condizioni di instabilità e dei fenomeni temporaleschi. La situazione resta quindi sotto osservazione, con particolare attenzione alle aree già interessate da allagamenti, fango e detriti.

Le autorità invitano la popolazione alla prudenza, soprattutto durante gli spostamenti e nelle zone maggiormente esposte al rischio idrogeologico.