
CAIVANO – La famiglia di Salvatore Calignano, l’operaio di 61 anni deceduto lo scorso 3 ottobre in ospedale dopo essere precipitato da un’altezza di circa otto metri da un capannone, si dice pronta a un incontro con il presidente del Consiglio regionale Manfredi.
Attraverso il proprio legale, l’avvocato Francesco Petruzzi, la famiglia ha accolto con favore l’inattesa disponibilità dell’istituzione regionale a volersi costituire parte civile nell’eventuale procedimento giudiziario, pur sottolineando con amarezza l’assenza delle istituzioni regionali ai funerali e alla fiaccolata.
Nel frattempo, proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord per chiarire le esatte circostanze della tragedia. Gli accertamenti degli inquirenti puntano a verificare le condizioni di sicurezza del cantiere, la regolarità delle tutele sul lavoro e la presenza dei dispositivi di protezione, con verifiche in corso anche rispetto alle tempistiche di registrazione del contratto di lavoro.






