
Articolo di Angela Esposito – Una svolta attesa da anni, che segna un cambio di passo logistico e strutturale per la sanità caprese: il distretto sanitario dell’Asl Napoli 1 Centro saluta la sede storica di via Le Botteghe. Da lunedì 2 novembre, tutte le attività e i servizi ambulatoriali saranno operativi nei nuovi locali di via Don Giobbe Ruocco, all’interno del plesso che un tempo ospitava l’istituto alberghiero, oggi riconvertito in Casa della Comunità spoke.
La notizia, confermata da un avviso affisso all’ingresso del vecchio presidio, concretizza un percorso avviato formalmente nel 2022. All’epoca, un accordo tra l’Asl e l’amministrazione comunale guidò la delibera di Consiglio che concedeva all’azienda sanitaria l’immobile scolastico, con l’obiettivo di trasformarlo in una struttura sanitaria polifunzionale moderna e rispondente ai nuovi standard dell’assistenza di prossimità.
Sulla carta, la nuova configurazione punta a ridefinire il rapporto tra cittadini e sanità locale. Come sottolinea la stessa Asl Napoli 1 nella scheda illustrativa dedicata al presidio di Capri, la Casa della Comunità nasce per “rafforzare l’assistenza territoriale e avvicinare i servizi sanitari ai cittadini”, fungendo da perno per “la prevenzione, la presa in carico dei pazienti e il coordinamento tra i diversi professionisti della salute”. L’approccio multidisciplinare promesso ha come traguardo cure più accessibili, tempestive e integrate, con una tutela specifica per le persone con patologie croniche e fragilità.
Al di là delle linee guida e dei principi programmatici, la comunità isolana guarda all’inaugurazione con un misto di speranza e concretezza. Si attendono ora le comunicazioni ufficiali di dettaglio da parte dell’Asl Napoli 1 per chiarire il quadro effettivo delle prestazioni: quali branche specialistiche saranno attive fin da subito, con quale calendario orario e in che misura il potenziamento promesso risolverà le croniche criticità dell’assistenza isolana.
Resta inoltre aperta una questione logistica non secondaria: la raggiungibilità. Se via Le Botteghe rappresentava uno snodo centrale nel cuore pedonale di Capri, l’approdo in via Don Giobbe Ruocco sposta il baricentro dei servizi. Per questa ragione, tra la cittadinanza si solleva con forza l’opportunità di istituire un servizio di collegamento o navetta dedicato, essenziale per consentire agli anziani, alle persone a mobilità ridotta o a chi vive nelle zone più periferiche di accedere alle cure senza barriere o disagi.






