Nelle ultime ore, Mario Eutizia, un 48enne originario del napoletano, si è presentato volontariamente alla Compagnia dei Carabinieri di Caserta, confessando di essere l’autore di quattro omicidi. L’uomo, che da tempo lavorava come badante, ha dichiarato di aver ucciso quattro anziani, tutti sotto le sue cure, attraverso la somministrazione di farmaci antitumorali.

La confessione di Eutizia ha lasciato sconcertati non solo gli inquirenti, ma anche l’opinione pubblica. Secondo quanto rivelato dall’uomo, le vittime sarebbero state assassinate in momenti diversi, in un periodo non ancora del tutto precisato. L’ultimo omicidio, sempre secondo la sua dichiarazione, risalirebbe al 4 marzo 2024, avvenuto nel comune di Vibonati, in provincia di Salerno. Anche in questo caso, la vittima era un anziano del posto che si trovava sotto le sue cure.

Eutizia ha affermato di aver agito per una sorta di empatia distorta, dichiarando di voler alleviare la sofferenza degli anziani assistiti. Questo presunto movente ha sollevato immediatamente interrogativi sulle reali motivazioni dietro questi atti, e se ci possa essere un sottostante disturbo psicologico o altre ragioni non ancora emerse.

Le autorità hanno subito avviato un’indagine approfondita per verificare la veridicità delle affermazioni di Eutizia. Gli inquirenti stanno esaminando attentamente le circostanze che avrebbero potuto condurre ai decessi dei quattro anziani, cercando riscontri nelle cartelle cliniche e nelle testimonianze di chi conosceva le vittime. L’inchiesta potrebbe presto coinvolgere anche la Procura di Lagonegro e le forze dell’ordine del Golfo di Policastro, in un tentativo di ricostruire nel dettaglio i presunti omicidi.