Afragola (NA) – Una scena surreale si è presentata questa mattina, intorno alle 7:30, agli occhi dei pendolari diretti verso la stazione dell’Alta Velocità di Afragola: il sottopasso della TAV era completamente allagato, con un’automobile rimasta sommersa dall’acqua. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma la situazione è apparsa subito grave e indicativa di una gestione critica del territorio.

L’episodio è avvenuto in seguito alla violenta bomba d’acqua che si è abbattuta sulla Campania nella tarda serata di ieri. Il maltempo, classificabile come un vero e proprio nubifragio, ha provocato allagamenti, danni strutturali e disagi in diverse aree della regione.

Il sottopasso, infrastruttura fondamentale per l’accesso alla stazione dell’Alta Velocità, si è trasformato in una trappola d’acqua. Nonostante l’importanza della struttura, evidentemente non sono bastate le opere di drenaggio o di prevenzione per evitare questo genere di criticità.

I soccorsi sono intervenuti tempestivamente: sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area e procedere con il recupero del veicolo.

L’evento solleva interrogativi importanti sulla tenuta delle infrastrutture strategiche in caso di eventi climatici estremi, che – come dimostrato – stanno diventando sempre più frequenti. La cittadinanza chiede ora risposte e interventi concreti per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.

Dodecà Casoria